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Armeni e la coscienza sporca dell'Occidente.

Ancora una volta gli armeni rischiano un altro olocausto, uno in più nella storia, dopo quello terribile e disumano dei turchi, durante la Prima Guerra Mondiale, che portò a un massacro di almeno 3 milioni di vite innocenti. Loro non hanno alle spalle la grande finanza mondiale, sono solo un piccolo popolo del Caucaso, ormai ridotto a poco con le tante stragi del passato e la loro diaspora nel mondo. La loro colpa è quella di essere di cultura europea di lingua indoeuropea, di fede cristiana ortodossa, con qualche sfumatura che li rendono un po' eretici per il resto del mondo ortodosso. I turchi li odiano, come in Occidente odiavano gli ebrei, perché tra loro ci sono banchieri e artigiani abili, medici e liberi professionisti, ma anche tanta povera gente senza soldi e con lavori umili. Il  Nagorno karabakh è un enclave di popolazione armena, dentro un territorio islamico dell'Azerbaigian, terra ricca di petrolio e quando ci sono gli idrocarburi I regimi criminali possono commet...

Lettera al caro cretino.

Caro cretino, è da tanto che non ti scrivo, da quando mi hai fatto bloccare su Facebook, che poi mi pagherà i danni reali e morali, prima o poi. Ti eri offeso perché avevo espresso tutta la mia rabbia contro gli spacciatori, gente a quanto pare a te simpatica. Mi avevi fatto bloccare per l'istigazione all'odio, quindi per te e i tuoi amichetti di Facebook lo spaccio libero, delle sostanze che portano morte, è amore. Ora sei offeso perché stanno denigrando, così affermi, i tuoi eroi, i sindacalisti e i deputati europei democratici. Anche tu parli di diritto al lusso, il tuo però è taroccato, comprato dai venditori in nero sulla strada, il loro è autentico, pagato con regolari tangenti in contanti. Resisti a tutto e sei sempre fedele alle verità del partito unico della sinistra, perché salvare le vite in mare è un dovere, spacciare droga è un diritto e censurare i presepi e i crocefissi è una scelta libera e democratica di ogni militante, che per gli amici si legge militonto. Ins...

La tolleranza uccide.

Io dico che in Italia si utilizzi un sistema viscido e ambiguo di pulizia etnica e dei miserabili. In Italia non si paga mai, pare sentir dire, infatti abbiamo dei professionisti dei reati vari, minori. Abbiamo poi bande criminali specializzate nell'occupazione delle case popolari, quindi i criminali trovano casa, gli zingari pure, sino a quando servono. Il popolo dei miserabili, dei senza reddito, spesso non sono inclusi tra coloro che hanno diritto al Reddito di Cittadinanza, senza fissa dimora spesso, che dormono in autorimesse, in scantinati, non hanno diritto a cure mediche, muoiono di stenti, molti, i clandestini, spariscono nel nulla. Altri lasciano in eredità i loro documenti, che vanno in uso ad altri immigrati, trasformandoli spesso da clandestini a regolari.....per i controlli formali di polizia, non per quelli più accurati. Quanti sono coloro che dormono in macchina, in cantina, nelle case abbandonate, o sui marciapiedi? La percentuale è misteriosa, si parla del 2%, sin...

Natale e corruzione.

Il cerchio si sta chiudendo. Lo so che certe teorie, sul crimine organizzato che sposa la politica e un certo mondo della finanza, sono teorie senza prove o quasi, eppure le prove ci sono, se si vogliono sommare. Il riciclaggio passa da Milano, sì, la Milano da bere, tutta soldi ed affari, dove ogni tanto i magistrati sequestrano denari, milioni di euro, ma sono sempre pochi. Sempre a Milano, nei quartieri alti, che si entra solo con molti Euro in tasca, o nei sacchi, risulta, dalle acque di scarico nelle analisi, un consumo altissimo di cocaina ed è anche in crescita. Ora la Milano da bere è diventata la Milano da sniffare, delle cosche in affari, ma anche è la Milano accogliente, che finanzia le ONG, che soccorrono in mare i migranti. Abbiamo quindi riciclaggio, consumo di droga, accoglienza per i nuovi manovali, giochi politici e finanziari, con i giornalisti sempre più vicini all'incitamento, alla legittimazione della corruzione e del crimine organizzato. Solo io vedo questo st...

La politica serve ad interessi economici e nulla più?

Io sono sicuro che dietro alle scelte politiche abbiamo interessi economici e finanziari inconfessabili. Un tempo forse esistevano idee e analisi, anche sogni utopici, con furbastri che giocavano sporco, ma oggi pare tutta una buffonata ed a essere colpita, prima di tutti, è la sinistra, la zona politica che aveva coltivato, in passato, discorsi, ideologie, con sogni di giustizia vari. Tutto questo poi è terminato in corruzione e raccomandazioni, per controllare la nostra società, negli apparati pubblici e con gli enti e le cooperative varie. Questo sognare un futuro radioso, un avvenire migliore, è servito a sistemare molti amici degli amici, come ai tempi della Prima Repubblica, quando le forze contrapposte giustificavano tutto questo marcio con la lotta agli avversari politici, per difendere la democrazia o per rafforzare la propria posizione di potere. Oggi invece la corruzione e il marcio è palese, abbiamo coloro che lottavano per la laicità dura e pura, che prendono i soldi dagli...

I buoni sentimenti degli ipocriti sono sporchi di sangue.

Un po' di storia non fa mai male, il primo campo di concentramento della storia lo inventarono gli inglesi, durante la guerra agno boera, che portò alla reclusione di tutta la popolazione bianca boera, nell'attuale Sudafrica, dove la popolazione locale bianca, tutti i civili, con donne, vecchi e bambini, furono rinchiusi in campi di concentramento per "togliere l'acqua ai pesci", ovvero togliere l'appoggio operativo da parte di costoro verso i guerriglieri che mettevano in difficoltà gli inglesi. Questa operazione criminale portò, in poco tempo, alla morte per malattie e stenti del 30% dei boeri civili, costringendo i combattenti alla resa per non vedere il massacro dei loro vecchi, delle loro donne e dei loro bambini. Gli inglesi poi utilizzarono questa tecnica....... democratica per colpire altre popolazioni colonizzate, avendo perfezionato questa tecnica di sterminio, appresa dagli statunitensi, che la utilizzavano contro i nativi americani, nelle riserve i...

Svezia e islam, guerra nella guerra.

Mentre in Ucraina la guerra prosegue, grazie alle armi occidentali, in Svezia l'estrema destra provoca l'islam con il bruciare copie del Corano. Io non credo al caso perché questo avviene mentre la Svezia si schiera con la Nato, quindi i disordini interni mettono in crisi il sistema di accoglienza svedese e spalanca a crisi diplomatiche con Paesi islamici. A questo punto un mio pensiero, quasi mai espresso, esce allo scoperto, il conflitto Est e Ovest, dove il vecchio mondo occidentale pare il più forte, ma culturalmente, socialmente, profondamente in decadenza. I nemici potrebbero utilizzare l'arma islamica, ovvero la medioevale teocrazia offre tanti volontari pronti a morire per la causa dell'Islam, fatto anacronistico e facilmente sconfitto con mezzi drastici e disumani, come la pulizia etnica e le tecniche naziste, ma invincibile dalle logiche democratiche.  Convincere gli islamici e fare loro accettare gli infedeli, come cittadini con pari diritti a loro, fare entr...